giovedì 14 maggio 2009

Staffetta di scrittura - Viaggio in Italia

Ho partecipato a una staffetta di scrittura tra alcune scuole elementari di Torino, Firenze, Salerno e una scuola di lingua italiana di Madrid. Il mio compito era facile, scrivere un incipit su cui poi gli allievi, con l'apporto dei loro insegnanti, avrebbero scritto la storia. Il tema era Viaggio in Italia, che mi ha fatto venire in mente Goethe, e se il sommo poeta tedesco "scese" nella Penisola, ho pensato a un altro tedesco che invece la risalisse, dalla Sicilia alle Alpi, e visto che chi scrive è spesso crudele, a fare tutti quei chilometri ho scelto un cane (è una storia per bambini, che il sommo mi perdoni) dal grande coraggio e fierezza ma dalle gambette corte: un bassotto di nome Fritz. Nel suo viaggio verso la magione della Foresta Nera dove abitano i suoi padroni marchesi, incontra animali e persone di tutte le fatte e perde un po' della sua patina snob.
I ragazzi della scuola "Falletti" di Torino ne hanno tratto un breve filmato in animazione, eccolo qua:

martedì 12 maggio 2009

Voi siete qui (quattro) Proprioquà e Quisipuò


"Lupetto ha undici anni, i capelli alla Giovanna D'Arco. vestiti un po' sghembi e una riga di necrologio sulle unghie. Porta al fianco un pallone bianco di modello Zico che ogni tanto fa rimbalzare nel silenzio del pomeriggio.
A questo suono subito sbucano dalle finestre parti superiori di omacci irati urlando:
"Proprio qua devi venire a giocare?"
Da ciò Lupetto ha derivato una personale mappa del mondo. Un gigantesco unico continente, il Proprioquà, terra degli Uomini Sporgenti, da cui lui è escluso e da cui in eterno deve fuggire verso una piccola isola, il Quisipuò, dove forse non arriverà mai."


Stefano Benni, Comici, spaventati, guerrieri, Feltrinelli, 1986, pag 17.